BIG BANG
BIG BANG

Pubblicato il: 12 Febbraio 2019

SIRIGNANO. Salta anche la seconda seduta. Che farà il Prefetto?

L’ennesima fumata nera. Dopo la prima convocazione salta anche la seconda. Il tanto atteso consiglio comunale per discutere delle incompatibilità del sindaco e dei consiglieri comunali di maggioranza di Sirignano non si è svolto. Nonostante la diffida alla convocazione e alla discussione del punto avanzata dal Prefetto di Avellino Maria Tirone, la maggioranza non si presenta in aula. A questo punto se il sindaco Raffaele Colucci e i consiglieri in questione (Gennaro Leonardo Fusco, Antonio Colucci e Armando Picciocchi) avessero ottemperato al pagamento delle sentenze passate in giudicato per danni erariali alle casse comunali (nel 2010 e nel 2013), perché è stato deciso di disertare il confronto per manifestare l’ottemperamento a quanto dovuto?

LE INDISCREZIONI. Inutile girarci intorno, qualcosa negli ultimi giorni, subito dopo la convocazione del consiglio effettuata dal vicepresidente Giuseppe Del Mastro, non è andato per il verso giusto. Il sindaco Raffaele Colucci e i consiglieri Gennardo Leonardo Fusco e Antonio Colucci avrebbero ottemperato al pagamento. Il discorso comincerebbe a farsi intricato rispetto alle posizioni dell’ultimo consigliere Picciocchi, gravato dalla sentenza della Commissione Tributaria di Avellino per la quantificazione di alcune pertinenze che avrebbe contribuito ad elevare le somme da corrispondere nelle casse dell’ente. Per eliminare la sua incompatibilità e mettersi in regola Armando Picciocchi avrebbe dovuto corrispondere in tempi ristrettissimi circa 10mila euro (stando a quanto si vocifera intorno a piazza Aniello Colucci). La maggioranza di Colucci nel corso di questi giorni, ed in particolar modo nell’ultimo week end, avrebbe fatto di tutto per individuare una soluzione per “salvare” il seggio del consigliere. Fino alle dodici di martedì dodici febbraio, però, non si sarebbe riusciti a fare quadrato1.

E ADESSO?. Impossibile prevedere gli sviluppi. Quella che si sta consumando è solamente l’ennesima tappa di una delle diverse vicende che stanno contrassegnando la tenuta dell’amministrazione sirignanese. Intanto, come da prassi, la segretaria del comune di Sirignano nelle prossime ore invierà i verbali degli appelli delle due sedute al Prefetto di Avellino. Alla prima convocazione era presente solo la minoranza; alla seconda, invece, si è aggiunto il presidente del consiglio Antonio Colucci. Inevitabile, ora, che trascorra ancora qualche giorno prima di conoscere eventuali sviluppi. Questo breve lasso di tempo destinato a trascorrere potrebbe essere visto come una sorta di “bonus” dalla sponda della maggioranza (alle presente con un momento decisamente delicato) che potrebbe approfondire le sue riunioni per individuare la strategia salva-Picciocchi in caso di ulteriori pressioni che potrebbero giungere da Avellino. Al tempo stesso, però, non è da escludere una dura presa di posizione del Prefetto stesso che potrebbe assumere drastiche decisioni rispetto ad una questione che, aggiunta alla delicatezza delle altre, rischia di sfuggire di mano tanto da contribuire al peggioramento della tenuta amministrativa del comune sirignanese.