BIG BANG
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Pubblicato il: 17 Marzo 2019

SIRIGNANO. “Soldi, soldi, soldi”, lo “sceicco” Colucci è pronto a (ri)spingere il paese

SIRIGNANO. “Soldi, soldi, soldi”, ora lo “sceicco” Colucci è pronto a (ri)spingere il paese

“Come va? Come va? Soldi, soldi, soldi…”. Per una volta l’umore è diverso. Raffaele Colucci, dopo i finanziamenti di 5,8 milioni di euro, ha il sorriso stampato in volto. E quando canticchia il motivetto vincente del Festival di Sanremo di Mahmood, ti accorgi che per il sindaco di Sirignano è praticamente arrivato il momento di voltare pagina. Ma sono soprattutto i toni, questa volta, ad essere decisamente diversi. Eravamo abituati ad uscite decisamente al di sopra le righe, al vetriolo, della fascia tricolore. Le vicende amministrative, chiaramente, ne condizionavano anche l’umore e i toni con cui lo stesso era costretto a rivolgersi per far passare messaggi all’esterno. In un anno e mezzo circa dall’inizio del terzo mandato CR3 è stato quasi sempre sulla graticola. Un sindaco pronto ad essere giudicato e prossimo alla destituzione: vedi la vicenda, tutt’ora irrisolta, della donna da nominare in giunta, i debiti (non pochi) del comune che hanno condotto al varo del piano di rientro finanziario (ex procedura del pre dissesto), le multe (come quella del Ministero degli Interni di 900mila euro) che ne rischiano di compromettere la liquidità dell’ente, e la vicenda dell’incompatibilità sua (salvata con il pagamento di 7mila euro) e dei consiglieri (dove resta in bilico Armando Picciocchi). A Sirignano, dove il clima politico amministrativo è sempre al di sopra le righe, non c’è mai pace. Ora Colucci da qualche giorno si gode gli effetti di una serie di provvedimenti che in primo luogo sanno di liberazione. Perché da quest’azione programmatica potrà ripartire l’azione amministrazione, e potranno essere impostate nuove strategie. Un aiuto provvidenziale per quei comuni in bilico per cercare non solo di salvarsi, ma di rimetterli in sesto con l’obiettivo di risalire la china.

Sono sempre stato tranquillo – rimarca Colucci – ma ciò che mi ha dato e continua a darmi fastidio è che questa amministrazione non è mai stata giudicata per l’azione, la programmazione, i provvedimenti o le decisioni, ma solo per questioni di carattere personalistico. Le progettualità esistevano e alla fine sono state prese in considerazione”.

Ora ci sarà da dare linfa e azione a ben cinque progetti. “Siamo pronti, carichi e soprattutto tranquilli. Sappiamo perfettamente che proveranno a destabilizzarci, ma noi come sempre andremo avanti con l’obiettivo di dare nuove prospettive alla comunità”.

Per casa comunale, stadio, campo polivalente, piscina e castello Caravita è pronta ad aprirsi una nuova fase caratterizzata, da nuovi confort e servizi. I benefici degli 868mila euro del Fondo di Rotazione, invece, contribuiranno a rimettere in ordine i conti. Una manna dal cielo per Colucci che ora non può più sbagliare tenendo conto delle velleità per la candidatura alle prossime elezioni regionali.