BIG BANG
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Pubblicato il: 11 Maggio 2019

SP. ARIANO – CAROTENUTO 1-4. Si chiude con una vittoria, ma senza i play off

SPORTING ARIANO – CAROTENUTO 1-4

Sporting Ariano:Mazzone, Iorillo, Colangelo, Iannone, Ciano, Cardinale, Costanzo, Riccio, Fresiello, Lo Conte, Costanzo.

A disposizione:Memoli, Panzetta, Cangero, Rollo, Sebastiano.

All. Domenico Varricchio

Carotenuto:Napolitano A., Napolitano A., Monteforte, Quadro, Napolitano S., Colucci, Auriemma, Candela, Barbarisi, Caverni, De Stefano.

A disposizione:Iuliano, Piazzola, Ferullo, Isola.

All. Michele Napolitano

Reti: 14’pt Caverni(C), 17’pt Candela(C), 24’pt Auriemma(C), 16’st De Stefano(C) su rig., 43’st Sebastiano(A).


Vittoria agrodolce del Carotenuto, in quel di Ariano. I rossoneri trionfano quattro a uno contro gli alti irpini, ma le vittorie di Accadia, Rocca San Felice e Savignanese hanno impedito ai mugnanesi di accedere i play-off. Cinquantasei punti, gli stessi della Savignanese, quarta. Per classifica avulsa, però, il Carotenuto, distante dieci punti dalla seconda, vede finire qui il proprio campionato. Beffa che, senza dubbio, non cancella il campionato straordinario condotto dai rossoneri, che chiudono nel migliore dei modi. Annichilita l’ultima in classifica, l’Ariano, condannata alla retrocessione diretta. La gara si sblocca immediatamente, e in favore degli ospiti. Dal 14esimo al 24esimo, il Carotenuto mette la gara in cassaforte, realizzando tre reti. Prima Caverni, lanciato sul filo del fuorigioco, con un pallonetto da fuori area trafigge Mazzone in uscita. T in vantaggio. Tre minuti più tardi, su assist di De Stefano, Candela con un destro a giro firma il raddoppio. Poco dopo, ancora, Auriemma, servito da Colucci, con il sinistro gonfia la rete. Prima rete stagionale per il centrocampista. Il primo tempo termina sul medesimo punteggio. La ripresa prosegue sulla falsa riga dei primi quarantacinque minuti. I mandamentali difendono il triplo vantaggio affacciandosi, di tanto in tanto, nelle zone della retroguardia avversaria. E, al 16esimo della ripresa, Caverni subisce fallo in area di rigore. L’arbitro indica il penalty. Dagli undici metri, De Stefano non sbaglia. Poker rossonero. A due minuti dalla fine, i padroni di casa realizzano il gol della bandiera, con un tiro dalla distanza di Sebastiano. Finisce quattro a uno. Sorriso a metà. Una cavalcata mirabile degli aquilotti nell’arco della stagione non viene coronata con il raggiungimento degli spareggi. Ma va bene così. Si inizierà già a programmare la prossima stagione. Intanto, onore a questa squadra.