BIG BANG
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Pubblicato il: 7 Aprile 2019

Trastevere-Avellino 0-2. Lupi corsari, Lanusei a meno cinque

Trastevere-Avellino 0-2


TRASTEVERE (4-3-3): Caruso; Barbarossa, Locci (32′ st Vendetti), Sfanò, Calisto (43′ st Larosa); Lucchese, Capodaglio, Sannipoli (38′ st Renzi); Panico (15′ st Cardillo), Tajarol, Lorusso (40′ st Ilari). A disp.: Torchio, Donati, Chinappi, Riccucci. All.: Perrotti.
AVELLINO (4-4-2): Viscovo; Betti, Morero, Dionisi, Parisi; Tribuzzi, Matute (50′ st Buono), Di Paolantonio (42′ st Gerbaudo), Da Dalt (17′ st Ciotola); De Vena (17′ st Sforzini), Alfageme (30′ st Mentana). A disp.: Pizzella, Omohonria, Dondoni, Capitanio. All.: Bucaro.
ARBITRO: Giaccaglia di Jesi.
Guardalinee: Paggiola-Voytyuk.
MARCATORI: 20′ pt Di Paolantonio, 49′ st Gerbaudo.
L’Avellino non smette di crederci. Espugnato Trastevere per due a zero. La vittoria dei biancoverdi coincide con il pareggio del Lanusei in quel di Colleferro, contro la Vis Artena. Corsa al primo posto, dunque, che appare ora meno proibitiva. Per la delicata sfida capitolina, mister Bucaro opta per il solito 4-4-2, con Alfageme al posto di Sforzini, partner di De Vena. I padroni di casa rispondono con un 4-3-3 formato offensivo. La prima parte del match risulta piuttosto equilibrata, con entrambe le squadre intenzionate a condurre la gara. La posta in palio è molto alta, il Trastevere inizia a pungere la retroguardia biancoverde, l’Avellino studia gli avversari. Al 20esimo, esplode il Trastevere Stadium. Punizione dalla distanza per gli irpini, sulla palla ci va Di Paoloantonio: destro a giro sul palo del portiere, che non riesce ad evitare il gol. Si gonfia la rete. Avellino in vantaggio. Prima rete in biancoverde per il centrocampista. Il Trastevere tenta una reazione, ma gli uomini di Bucaro riescono a concedere poco alla compagine laziale. Sul finire del primo tempo, i lupi sfiorano anche il raddoppio, con una conclusione di Parisi dalla distanza che sfiora la traversa. Brivido per i padroni di casa. Il primo tempo termina sul minimo vantaggio dell’Avellino. La ripresa vede gli amaranto proiettati nelle zone di Viscovo, che all’ottavo minuto si supera con una gran parata. Conclusione angolata di Sfanó da fuori area, si oppone l’estremo difensore biancoverde e salva il risultato. Inizia la girandola dei cambi: Sforzini e Ciotola per De Vena e Da Dalt. Poi, due occasioni per Alfageme. Controllo e conclusione da fuori area, ma la palla sorvola la Traversa. Successivamente, cross di Ciotola dalla sinistra e colpo di testa dell’argentino, che sfiora la rete. Gli uomini di Bucaro risultano poco lucidi e cinici sotto porta, non riuscendo a sfruttare i contropiedi e le occasioni a disposizione. A cinque minuti dalla fine, Tribuzzi sfonda sulla destra e da posizione defilata realizza una conclusione che sfiora il palo e dà l’illusione del gol. E in pieno recupero, si chiude il match. Contropiede degli irpini, palla per Gerbaudo, entrato da poco, che avanza in area di rigore e dinanzi al portiere, non fallisce. Sfera nell’angolino. Battuto nuovamente Caruso. Esplode per la seconda volta il settore ospite dell’impianto capitolino. E, all’ultimo minuto, c’è anche tempo per un calcio di rigore in favore degli ospiti. Dagli undici metri, Nando Sforzini fallisce, facendosi ipotizzare dall’esterno difensore. Sprecata l’occasione di rendere maggiormente netto il vantaggio. Poco dopo, però, arriva il triplice fischio del direttore di gara. Game over al Trastevere Stadium. I lupi soffrono ma vincono per due a zero, conquistando il secondo posto solitario e portantosi a cinque punti dalla testa della classifica, dopo il pareggio del Lanusei in casa della Vis Artena. Insomma, nulla è perduto. Qualche speranza si riaccende. Bisognerà provarci fino alla fine. E nessun obiettivo o sogno potrà essere precluso.