BIG BANG
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Pubblicato il: 3 Marzo 2019

TRENTO-AVELLINO 97-79. Debacle Scandone, Vucinic rischia?

di Francesco Alfonso Barlotti

Doveva essere il match del riscatto, ma non è stato così. La Sidigas Avellino voleva rimarginare la ferita, ancora aperta, dell’eliminazione amara dalle Final Eight. Trento racimola il terzo successo consecutivo contro una spenta ed una buia Avellino, che già aveva gettato la spugna dalla metà del primo quarto. Dal secondo periodo la formazione irpina è calata totalmente nell’oscurità e i trentini ne hanno approfittato molto di questo calo di concentrazione. Cosa succede a questa Sidigas? Si è rotto già il giocattolo? Forse, è giunto il momento di cambiare qualcosa.

Nevded Vucinic si affida al quintetto: Filloy, Sykes, Silins, Green e N’Diaye. Il coach jugoslavo dovrà fare ancora a meno di Nichols, che dovrebbe rientrare per la sfida contro Varese.

1° QUARTO: Sykes inizia a scaldare i motori, poi serve il senegalese, che non sbaglia (2-4). Trento comincia a reagire e firma il primo sorpasso: Craft pareggia i conti, poi Marble. Antisportivo per Filloy, l’ex Orlando Magic non sbaglia dalla lunetta. Gomes da +3; Scandone poco reattiva e attenta, Vucinic ricorre al time-out. Prima N’Diaye e successivamente Green, la Scandone sembra essersi risvegliata dal letargo e fissa il punteggio sul 15-8. Filloy accorcia ulteriormente le distanze con una tripla. Primi punti per l’acquisto Udanoh, ma Craft non ci sta. Pascolo rilancia le aquile sul +10. Fine primo quarto: 29-20.

2° QUARTO: minuti di gioco del secondo periodo privo di emozioni e di sussulti. Udanoh si regala il settimo punto del match. Mian da 3, ancora l’ex capitano di Cantù. Bomba di Green. Terzo centro consecutivo da tre per Mian e doppia cifra per l’ala di Detroit. Time-out dei biancoverdi sul 40-29. Trento a senso unico e attrice protagonista di questo match. Ancora Craft, a nulla è valsa la tripla di Harper. Green concreto dalla lunetta: 2/2. Bianconeri allungano il distacco sul +13: Jovanovic e Craft decisivi. Avellino scompare dai radar, a referto solo con Green con i tiri liberi. Marble chiude il secondo quarto a favore di Trento. Fine quarto: 57-41.

3° QUARTO: Silins apre le marcature della seconda frazione con una tripla, Gomes preciso dalla lunetta. Antisportivo a Sykes, Hogue sbaglia i 3 tiri liberi. Time-out di Dolomiti Trento. Fallo ai danni di Green, l’americano fissa il punteggio sul 60-50. L’ex Karşıyaka dall’area, poi Filloy a referto. Pascolo chiama, Green risponde (66-56). Le aquile spiccano ulteriormente il volo ed arrivano a +14 sugli irpini: Marble in dunk, Floccadori dalla lunetta. Craft ancora; biancoverdi in totale confusione e difficoltà, se non qualche illuminazione a tratti del solito Green. Time-out della Scandone, che se ne esce con una bomba dall’angolo. Craft in caduta, poi altro canestro de neo-acquisto Udanoh (74-63). Sykes sbaglia consecutivamente due volte da fuori l’arco.  Termine quarto: Dolomiti Trento- Sidigas Avellino 75-63.

ULTIMO QUARTO: Campani con una bomba. Mian e Hogue a referto; break di 8-0 per Dolomiti. Tripla di Flaccadori, Scandone totalmente assente in campo e per nulla vogliosa di reagire. Udanoh risveglia un po’ i lupi e Sykes non spreca l’opportunità dalla lunetta. Ancora il folletto di Chicago fuori dall’area (88-73). Falliscono da 3 di Green e Silins, Jovanovic sbaraglia definitivamente la Sidigas. La tripla finale di Mabrle cala in assoluti il sipario di un match a senso unico per Trento. Fine partita: 97-79.