BIG BANG
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Pubblicato il: 25 Novembre 2020

Violenza sulle donne, Napolitano: “Non sia una giornata come le altre”

Giornata dell’eliminazione della violenza sulle donne, interviene la consigliera comunale di Quadrelle Paola Napolitano.

“Oggi, 25 novembre, è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, istituita dall’ONU nel 1999. Il tema della Violenza sulle Donne è sempre più parte integrante della nostra cronaca quotidiana, non è un problema inerente solo alla sicurezza e all’incolumità fisica e psicologica della donna ma bensì una grave forma di discriminazione, legata ad una cultura sessista, capace di infiltrarsi all’interno della sfera familiare, affettiva e sociale. Purtroppo l’attuale situazione di emergenza sanitaria, con l’obbligo di permanenza a casa, può causare l’intensificarsi di forme di violenza domestica ai danni delle donne; la “convivenza forzata” nelle coppie di lunga o breve data, dovuta alla pandemia, certamente non ha aiutato gli equilibri familiari. Spesso la violenza è scaturita dalla fatica ad accettare che una ragazza oggi possa fare le stesse cose e la stessa vita di un maschio suo coetaneo; queste pari opportunità scatenano rabbia, gelosia e invidia negli uomini frustrati, perché una donna così è libera, può scegliere e quindi non è controllabile. Bisogna partire però dal presupposto che il violento è sempre un impotente, che non ha una buona concezione di sé, che non pensa di essere capace di avere dei valori e delle abilità per sedurre e quindi per avere una donna non gli rimangono che i muscoli, reali o virtuali, con cui agire violenza. Di fronte a tutto questo l’atteggiamento migliore che una donna può avere è chiudere subito ogni contatto. Questo è un consiglio che va messo in pratica sempre, soprattutto nella vita reale, perché una persona violenta resta tale e non cambierà mai. La violenza è fuori da qualunque ragione: ed è questo l’approccio culturale che dobbiamo costruire “estirpare qualunque ragione della violenza” perché non può esserci vittima che sia corresponsabile nell’atto di violenza che subisce. Spero che questa Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne sia il tempo inedito dell’impegno di tutti per tutte le donne che hanno perso la vita, per tutte quelle che non riescono ancora a trovare la forza di uscire da quella porta e per quei figli che hanno pagato con la loro stessa vita, per quelli che stanno soffrendo nella loro solitudine. Perché ricominciare è possibile. Perché libera puoi”.