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Pubblicato il: 30 Gennaio 2021

CAROTENUTO. Mugnanesi determinati: “Il campionato deve ripartire”. Il comunicato

In un comunicato stampa la società del Carotenuto chiarisce la posizione in merito alla sospensione del Campionato Regionale di Promozione.

“Nella conferenza ufficiale tra il presidente della LND Campania, Carmine Zigarelli, e tutte le società di promozione, il Carotenuto ha espresso il proprio pensiero circa la situazione di stallo del calcio dilettantistico. La nostra società ha fatto sentire la propria voce, toccando diversi punti. Dal nostro punto di vista, la pandemia nella quale ci troviamo sarà destinata a protrarsi ancora a lungo. Nel prossimo settembre i problemi saranno gli stessi. Dunque, bisognerebbe iniziare a convivere con le difficoltà e cercare di andare avanti, ovviamente in sicurezza. Sarebbe, quindi, necessario rimboccarsi le maniche e tentare di ripartire, anche per farsi trovare maggiormente pronti in vista del prossimo campionato.
Il Carotenuto, dalla scorsa stagione, ha deciso di investire in linea con le proprie ambizioni. Ambizioni spente con l’interruzione del campionato, nonostante il momentaneo quinto posto in classifica. Quest’anno, la società rossonera, ha deciso nuovamente di costruire una rosa importante. Un ulteriore annullamento del campionato, però, renderebbe vano ogni tipo di investimento, e di sacrificio, che la nostra compagine ha compiuto. Dal vestiario agli stipendi, dal pagamento dei mezzi di trasporto ad ogni tipo di spesa organizzativa. Spese prive di alcun ritorno, considerato lo scarso ausilio da parte delle istituzioni. La questione dei bonus per i collaboratori sportivi, promossa dal governo, ha evidenziato ancora una volta la scarsa vicinanza nei confronti delle società. Ma il calcio, senza le società, risulta privo di una solida base. E, quindi, privo di futuro.
Sarebbe stato, probabilmente, più idoneo fornire dei sussidi direttamente alle società, per fare tamponi con cadenza settimanale e favorire una ripresa in sicurezza del campionato. Numeri alla mano, questa opzione sarebbe risultata – tra l’altro – molto più economica rispetto all’ingente spesa dei bonus per collaboratori sportivi. E, inoltre, in una situazione del genere, dei decreti ristori in favore delle società avrebbero sicuramente fatto comodo al nostro calcio dilettantistico.
La nostra squadra sarebbe disposta a giocare il campionato anche nei turni infrasettimanali, di mercoledì, se necessario. Pieno appoggio e totale disponibilità, da parte nostra, purché si ritorni in campo. Capiamo però, nel contempo, che molti club potrebbero riscontrare difficoltà con un format che richiederebbe due partite a settimana, ma – in un modo o nell’altro – bisogna trovare una soluzione.
Il Carotenuto, inoltre, non accetterebbe mai una ripresa dell’Eccellenza e non della Promozione. Le due categorie hanno sempre viaggiato sugli stessi binari. Sarebbe impari e assurdo consentire soltanto all’eccellenza di ritornare a giocare. Dovesse accadere ciò, le società di promozione avranno il diritto inevocabile di ribellarsi e pretendere un giusto trattamento. Ci troviamo tutti nella stessa situazione. E dovremmo, tutti, remare verso la stessa direzione. Il silenzio, ormai, risulterebbe soltanto deleterio. Pratichiamo calcio principalmente per passione e divertimento, anche se alla base di tutto questo ci sono grandi sacrifici economici. Acconsentire ad uno stop vorrebbe dire andare incontro, lentamente, alla fine del calcio dilettantistico ed essere complici di un nostro declassamento rispetto ad altre categorie. Il Carotenuto, dunque, è per la ripresa dei campionati. E continuerà a ribellarsi per non morire. Sperando, prima o poi, che la voce di chi fa davvero calcio venga ascoltata”.