BIG BANG
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Pubblicato il: 14 Gennaio 2022

MUGNANO. Il Centro di via Nazionale si fa in due: c’è l’area riabilitativa e quella sportiva

Centro riabilitativo e struttura sportiva di via Nazionale, il comune di Mugnano del Cardinale prosegue la marcia verso la predisposizione degli adempimenti ai fini della concessione in gestione delle strutture. L’ente di piazza Umberto I, nel corso degli ultimi giorni, nel tentativo di accelerare le procedure per la pubblicazione degli avvisi, ha provveduto a delimitare le aree di competenza dell’una e dell’altra struttura. La funzionalità del plesso di via Nazionale, idoneo a poter partire con le attività previste, sarà dislocata su due ambiti. Il primo è quello socio riabilitativo e riguarderà l’ormai storica e famigerata struttura presente ai bordi della carreggiata della strada Nazionale, ben visibile anche per chi imbocca la Variante al traffico cittadino. Una struttura molto chiacchierata negli anni tenuto conto che dalla ultimazione, risalente a due decenni addietro circa, non si è mai provveduto al decollo delle attività progettuali programmate. Anzi, nel corso degli anni ha fatto parlare di sé a causa dei ritardi, per gli episodi di vandalismo e danneggiamento, furto di strutture informatiche, e (addirittura) per lo smarrimento delle chiavi di accesso che ha impedito l’ingresso agli addetti comunali per diverso tempo. Accanto a essa sarà fruibile anche il campetto da calcio, ripetutamente danneggiato, e che sarà messo a nuovo non appena partiranno le attività. La seconda area che il comune si appresta a mettere a disposizione dell’utenza, mediante la pubblicazione del bando, è quella relativa al campetto coperto “Don Peppe Diana”. Una struttura nuova, con annessi servizi, che richiamerà inevitabilmente l’attenzione di numerosi addetti del settore per assicurarsi lo svolgimento delle attività sportive.

Espletata una nuova tappa burocratica con la delimitazione degli spazi di competenza dell’una e dell’altra struttura, il comune di Mugnano del Cardinale a breve potrebbe dare il via alle procedure di concessione in gestione. Una soluzione che da un lato garantirà operativa ai plessi, e che al tempo stesso permetterà all’ente di ottenere un ritorno nei conti del bilancio.