BIG BANG
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Pubblicato il: 12 Febbraio 2020

AVELLA. Nasce il museo, uffici comunali trasferiti: via alla rivoluzione nel Palazzo Ducale

Il grande momento è arrivato. Centoventi giorni per allestire il Palazzo della Cultura di Avella. Nello storico edificio ducale intitolato a Livia Colonna sono pronti a partire i lavori per la realizzazione del polo museale che andrà a rappresentare un’opzione in più dell’offerta turistica.

Il primo marzo al primo piano della struttura aprirà il cantiere. In un’ala già individuata da diversi anni sarà completato, grazie ad un ultimo intervento finanziato della Provincia di Avellino, l’allestimento dei reperti archeologici e delle attività connesse; nell’ala successiva, quella occupata attualmente dagli uffici comunali, invece, la ditta aggiudicataria delle procedure di appalto, sempre della Provincia, avvierà gli interventi per la realizzazione del Museo Archeologico Virtuale.

Il Museo Archeologico. Nella prima destinazione del primo piano del palazzo ducale, dunque, giungerà al culmine il percorso per l’allestimento del museo archeologico. I reperti che hanno segnato la storia di Avella sono da tempo già disponibili e vengono mantenuti in luoghi di massima sicurezza; la struttura, inoltre, ha già superato tutti gli step delle autorità preposte ai fini del rilascio dei requisiti di idoneità. Nei giorni scorsi la Provincia di Avellino ha finanziato gli ultimi 85mila euro circa all’amministrazione della cittadina archeologica. Con i fondi appena stanziati il comune di Avella si appresta a mettere in campo i lavori del progetto avanzato dalla Comunità Montana Partenio Vallo Lauro che prevedono l’adeguamento tecnologico e il piano straordinario di messa in esercizio del plesso. Nel dettaglio è prevista: l’Installazione di Sistema congiunto Videosorveglianza, Antifurto, controllo Accessi; la Messa in esercizio del Sistema di Authoring e dei connessi Sistemi Audio Video Multimediali presente nel Museo e forniti nel progetto FERS Regione Campania, con contestuale creazione dei percorsi multimediali a partire dal materiale fotografico fornito dalla Soprintendenza di Salerno; la  Sistemazione delle pertinenze di ingresso lato Ascensore sia dal punto di vista sicurezza e ka Sistemazione delle pertinenze di ingresso al Palazzo Comunale-Museo dal punto di vista illuminotecnico.

Il Museo Archeologico Virtuale. Quanto alla realizzazione del Mav le procedure sono pronte ad entrare nel vivo. La Provincia di Avellino ha stanziato la somma di oltre un milione di euro per sposare la causa turistica avellana. Un museo di ultima generazione che permetterà di vivere, grazie ad apparecchiature multimediali di prestigio, un viaggio suggestivo nel passato della cittadina archeologica. Scoprire ogni passaggio della storia di Avella in cui realtà e immaginazione si incontrano grazie all’utilizzo delle tecnologie moderne. Un’attrattiva di livello di ultima generazione, quella del Museo Archeologico, sia per gli esperti del settore, ma anche per i giovani. Sulla scorta del successo dell’analoga realizzazione di Ercolano, Avella è pronta a lanciare la sua sfida.

Per gli studenti. E non è ancora finita perché nel piano di realizzazione del “Palazzo della Cultura” è previsto nella sala Alvarez e nei locali che attualmente ospitano l’ufficio anagrafe, la realizzazione di un’area didattica destinata agli studenti.

Gli uffici comunali. Per i servizi dell’ente municipale andrà in atto una vera e propria rivoluzione. Dal primo marzo ci sarà il trasferimento degli uffici dal piano superiore al piano terra del palazzo ducale. I locali individuati sono quelli nell’ala destra e che nel futuro saranno consegnati alla Soprintendenza ai Beni Archeologici. Al comune di Avella, con l’obiettivo di limitare i disagi, ci si sta già organizzando nel migliore dei modi in vista dell’imminente spostamento. Non appena termineranno i lavori di adeguamento nello storico edificio situato dall’altro lato della piazza (finanziati dalla Regione Campania), gli uffici comunali torneranno nella loro storica ubicazione.

L’inaugurazione. Centoventi giorni circa e i lavori di allestimento del polo museale, così come da tabella di marcia, dovrebbero terminare. L’estate avellana, quindi, potrebbe presentare una novità turistica di rilievo e di massima attenzione. A quel punto il sindaco Domenico Biancardi, che vedrebbe raggiungere un obiettivo di non poco conto e praticamente inimmaginabile nel 2011, avvierà tutte le procedure per uno storico taglio del nastro che aprirebbe scenari turistici di primo livello per una delle realtà turistiche più importanti della regione Campania.